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Settembre 2021

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Le Dolomiti sono senza alcun dubbio montagne ideali da visitare in inverno con i bambini, specialmente se c’è la neve. Non tutti i posti sono uguali, è infatti necessario identificare un comprensorio che possa offrire servizi e strutture capaci di mettere a disposizione attività compatibili anche con i più piccoli.

Il comprensorio di Auronzo di Cadore e Misurina è perfetto per le famiglie, che sia per un giorno, un weekend o una settimana di vacanze. In quest’articolo vi elenco 5 cose da fare con i bambini in questo splendido angolo di Veneto. 

1: Discesa in slittino dal rifugio Auronzo 

I vostri figli ameranno quest’attività che strapperà più di un sorriso anche a voi – e vi spiego subito di cosa si tratta. 

Dal rifugio Auronzo si può godere di una tra le viste più belle sulle mitiche tre cime di Lavaredo. 

Per raggiungerlo in inverno avete due possibilità: a piedi lungo una strada di 5 km con un dislivello di 500mt. o usufruendo di un passaggio in motoslitta. Vi lascio il numero per prenotazioni e info —>  3333142212.

Se lo richiederete, l’autista della motoslitta vi presterà uno o più slittini con i quali potrete ritornare a valle godendo di un’esperienza molto divertente.

Siete freddolosi? Nessun problema, al rifugio Auronzo la cioccolata calda con panna è altamente consigliabile. 

Vi consiglio un po’ cautela, lo slittino prende rapidamente velocità, prima di buttarvi a tutta birra meglio sperimentare un pochino i freni 🙂 

2: Provare lo sci di fondo 

Lo sci di fondo, come camminare tra i sentieri di montagna, è uno sport che permette di scoprire posti bellissimi. Come ogni cosa lo sci di fondo può piacere o meno, come fare a scoprirlo? Provandolo. Uno dei luoghi più belli dove i vostri figli possono avvicinarsi a questo sport è la pista di fondo di Palus San Marco in un anello di circa 2 chilometri semplice e poco impegnativo, sicuramente adatto ai neofiti o alle piste di fondo di Misurina. Per info vi lascio il link delle —> più belle piste di sci da fondo.

Sia per il noleggio degli sci che per lo slittino, ecco alcuni negozi che noleggiano il necessario: 

Ad Auronzo di Cadore:

Cadore Sport in via Corte 4  (slittini, ciaspole e sci da fondo) tel. 0435400659

Snow Space Sport service (ciaspole e slittini) tel.04359240

Corte Ivano Via Prof. c. Pais (slittini, ciaspole e sci da fondo) tel. 3383561367

Misurina:

Centro Sci Misurina (slittini, ciaspole e sci da fondo) tel. 0435 39091

3: Visitare il Museo Palazzo Corte Metto

Il museo Palazzo Corte Metto si trova in zona centrale del paese di Auronzo di Cadore in via Dante 4,  ecco come raggiungerlo con le indicazione di—> GoogleMaps

Il museo ha una lunga storia, venne infatti allestito per la prima volta nel 1951. Recentemente ristrutturato e ampliato oggi ospita 4 interessanti sezioni. 

La sezione naturalistica è molto amata dai più piccoli per la ricostruzione di un dinosauro e per gli innumerevoli esemplari faunistici. Interessante anche la parte archeologica dove si scopre l’attività mineraria d’un tempo e la serie stratigrafica che descrive gli eventi che hanno dato origine alle montagne della zona. 

4: Pattinare sul ghiaccio

Pattinare è un’altra esperienza molto apprezzata dai più piccoli e quest’attività è possibile sia allo stadio del ghiaccio e – se le condizioni lo permettono – anche al lago Antorno nei pressi di Misurina. 

Lo stadio del ghiaccio di Auronzo si trova in via Stadio a pochissima distanza dal centro storico di Auronzo di Cadore, lì è possibile noleggiare i pattini e slittini da ghiaccio per i più piccini.  Il costo è di 5€ per turno o 8€ con il noleggio pattini. Consiglio sempre di chiamare anticipatamente per avere la sicurezza che lo stadio sia aperto al pubblico (tel. 04359544)

Orario invernale: mercoledì e giovedì 14-16, sabato 15-18, domenica 10-12 e 15-18

5: Ciapolare sulla neve

La zona di Auronzo di Cadore e Misurina è costellata di luoghi di una bellezza quasi disarmante dove la natura incontaminata è protagonista incontrastata. Per i più piccoli e non solo le ciaspole sono sinonimo di avventura tra sentieri battuti da percorrere in sicurezza e serenità. Se non avete le ciaspole potete noleggiarle alle strutture menzionate precedentemente.

Un percorso facile da percorrere anche con i bambini nei pressi di Misurina è il sentiero di Malga Rin Bianco. La partenza è dallo Chalet Lago Attorno ( strada per le te Cime), si segue la strada battuta per il rifugio Auronzo e in circa 45 minuti arriverete alla malga Rin Bianco. Consiglio questo itinerario con i bambini perché il dislivello è di soli 50 metri e il percorso è molto facile. 

Per altri sentieri battuti vi lascio al nostro articolo:  Dolomiti: i 5 percorsi più belli con le ciaspole

Riguardo al sentiero che conduce al rifugio Fonda Savio, è sicuramente il caso di affermare che la destinazione è solamente una parte del “viaggio”. In quest’articolo troverete le principali informazioni per un cammino che porta in un luogo unico raggiungibile solamente passo dopo passo.

Ci troviamo in Veneto, più precisamente nel comune di Auronzo di Cadore . L’itinerario porta ad una quota di 2367 metri sul livello del mare, il tempo di percorrenza è di circa 1:45 minuti. 

Dove parcheggiare

IL parcheggio gratuito più vicino al sentiero per raggiungere il rifugio Fonte Savio  si trova tra il lago di Misurina e lo spettacolare lago di Attorno lungo Via Monte Piana che li collega.  Vi lascio il link su come raggiungere il parcheggio con —> Google Maps e le coordinate GPS:  46.59107 – 12.26355 (46°35’28” N – 12°15’49” E). Se desiderate usare un altro tipo di navigazione provate ad inserire  le parole chiave “parcheggio libero Cadini”. 

Il mio primo consiglio è quello di partire abbastanza presto la mattina, il parcheggio in questione – specialmente durante i weekend – viene preso d’assalto e usato anche per le numerosissime persone che desiderano raggiungere le 3 Cime di Lavaredo.

Il sentiero 

Dopo aver lasciato l’auto l’itinerario inizia sulla sinistra del parcheggio, seguendo la strada asfaltata fino al divieto di accesso. Da lì si prosegue per il sentiero CAI 115 che lentamente sale verso una radura e un verde prato caratterizzato da graziosi ponticelli che vi permetteranno di passare i piccoli corsi d’acqua senza bagnarvi le scarpe. 

Da subito, la salita si presenta abbastanza impegnativa, in un sottobosco caratterizzato da abeti e larici che maestosamente sovrastano il sentiero. Spesso la presenza di gradoni naturali rendono la salita più agevole, in circa 45 minuti vi troverete fuori dal fresco bosco. 

Un consiglio forse scontato è quello di munirvi di crema solare, infatti da qui in poi il bosco termina lasciando spazio ad un panorama diverso, fatto di rocce e bassa vegetazione. Specialmente nelle giornate estive il sole cocente della montagna brucia. 

Da questo punto il sentiero prosegue con vari tornati fino ad arrivare al passo dei Toci, in lontananza sull’altura è possibile già intravedere il rifugio. Un breve tratto di moderata salita permette di rifiatare e di godere appieno dell’incredibile panorama circostante. 

Al momento della nostra escursione è luglio e qui è ancora presente della neve che rende il tutto ancor più epico e straordinario. 20 sono i minuti necessari per risale il costone roccioso fino ad arrivare alla meritata destinazione. 

Dalla terrazza panoramica del rifugio Fonda Savio si gode di una vista sui Cadini di Misurina caratterizzati da vette rocciose uniche nel loro genere, emozioni  che solo un luogo isolato come questo riesce a far provare. 

Caratteristiche de rifugio

Il rifugio non è molto grande ma offre la possibilità di un ottimo ristoro e circa 20 posti letto. Per prenotazioni ecco la mail: florian.poernbacher@rolmail.net

Apertura

Il rifugio è aperto solamente nel periodo estivo, precisamente dal 15 Giugno al 10 novembre. È sempre consigliabile consultare il meteo prima di intraprendere l’escursione. Vi lascio i contatti del rifugio: 003943539036 

Qual è il vostro panorama perfetto? Dal mio punto di vista, la perfezione è data solo dalla natura, dalle cime delle montagne che si riflettono in un lago turchese, dal profumo di bosco e dal verde di piante nate e cresciute in spazi incontaminati. 

Siamo fortunati, i posti belli in Italia non mancano e in quest’articolo ve ne voglio suggerire ben 3, situati a poca distanza tra loro, sono i 3 laghi del comprensorio di Auronzo/Misurina.

Lago di Antorno 

Inizio con il più piccolo dei tre, è il lago di Antorno che si trova a brevissima distanza da Misurina  (circa 2 chilometri) e a circa 16 chilometri da Auronzo. Prima di tutto come arrivare e dove parcheggiare? Potete lasciare l’auto nel parcheggio libero gratuito situato sulla sinistra del lago prima dello Chalet Lago d’Antorno o al parcheggio libero gratuito Cadini lungo Via Monte Piana a circa 800 metri di distanza. Vi lascio il link su come raggiungere il parcheggio con —> Google Maps e le coordinate GPS:  46.59107 – 12.26355 (46°35’28” N – 12°15’49” E). Da questo parcheggio parte il sentiero per raggiungere il rifugio Fonda Savio del quale vi ho parlato nell’articolo dedicato (link al pall’articolo)

Il lago di Antorno è davvero una chicca. Il camminamento che porta alla sua scoperta anche se breve è caratterizzato da bellissimi ponticelli in legno e passerelle che permettono di inoltrarsi nel bosco sito alla sua estremità verso la montagna. Molto bella e caratteristica la sua isola naturale che lo rende unico e spettacolare in ogni suo aspetto, specialmente quando il cielo è azzurro e il riflesso restituisce una speculazione perfetta. L’acqua del lago non è molto profonda e non è raro vedere le trote iridee che lentamente nuotato nelle placide acque.

Lago di Misurina

Dei tre, il lago di Misurina è il mio lago preferito. Ve ne ho approfonditamente parlato nell’articolo —> Lago di Misurina in Estate ( link all’articolo) .  Ecco la posizione del lago con —> Google Maps . Coordinate 46°34′55″N 12°15′14″E.

È il mio preferito per una serie di ragioni: per la possibilità di noleggiare un pedalò o una barca a remi ed esplorarlo da un punto di vista differente, per la passeggiata sulle sue rive, per le sue molteplici panchine dove sedersi e contemplarne la bellezza e per il senso di calma che le sue acque riescono ad infondere. 

Il lago di Misurina da qualsiasi punto lo guardi sembra una cartolina. Dal comprensorio partono la maggior parte dei sentieri che portano all’esplorazione delle montagne circostanti e dei remoti rifugi da conquistare passo dopo passo. Vi lascio un paio di trekking dettagliati: rifugio Città Carpi e sentiero Fonda Savio

Lago di Auronzo 

Il lago di Auronzo è un lago che colpisce e lascia il segno, impossibile dimenticare le sue acque incontaminate color smeraldo. Anche per questo lago ho dedicato un paio di dettagliati approfondimenti che potrete trovare nell’articolo Auronzo in bicicletta e Lago di Auronzo con i bambini

Il comprensorio di Auronzo di Cadore offre molti servizi e l’organizzazione non manca. Puoi facilmente noleggiare una bicicletta, far divertire i bimbi nei numerosi parchi gioco che si trovano sulle sponde del lago o semplicemente rilassarti in passeggiate lungolago che creano  sensazioni di pace e relax.

Tre laghi, tre fiori all’occhiello di un Veneto incredibile tutto da scoprire e di un comprensorio che riesce a creare servizi per nulla invasivi in un delicato sistema naturale ottimamente tutelato. 

La zona delle Tre Cime di Lavaredo, patrimonio dell’Unesco, è un luogo italiano assolutamente da vedere almeno una volta nella vita, perché? Per la grande particolarità capace di rendere questo luogo unico,  invidiato da tutto il mondo e assolutamente indimenticabile. In quest’articolo troverete tutte le informazioni che vi serviranno per visitare al meglio le Tre Cime di Lavaredo.

Come arrivare alle Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo si trovano a circa 30 chilometri da Auronzo di Cadore: località turistica di cui vi ho parlato negli articoli “ Auronzo in estate con i bambini” ,“Auronzo in bicicletta” e a 16 chilometri dal bellissimo lago di Misurina del quale vi lascio il link al mio articolo “lago di Misurina in Estate. 

Sul versante italiano esiste solo una strada che porta a cospetto delle Tre Cime di Lavaredo, è quindi molto difficile sbagliarsi. Dal paese di Auronzo mediante la strada provinciale 49 in circa 35/40 minuti si arriva a Misurina, da lì, seguendo via Monte Piana raggiungerete il lago d’Antorno ( uno dei Tre laghi più belli del comprensorio link). Arrivati, potrete scegliere se parcheggiare l’auto e continuare  a piedi ( circa 7 km) o raggiungere direttamente il rifugio Auronzo. Per prezzi del pedaggio e informazioni vi lascio il sito ufficiale di http://auronzomisurina.it/tre-cime/

Dove Parcheggiare se deciderete di arrivare a Piedi alle Tre Cime 

Arrivare presto alla mattina significa trovare un comodo parcheggio. Potete lasciare l’auto nel parcheggio libero gratuito situato sulla sinistra del lago prima dello Chalet Lago d’Antorno, se occupato non disperate, vi indico altri 2 parcheggi nelle vicinanze. 

 Parcheggio Cadini: si trova tra il lago di Misurina e ile lago di Attorno lungo Via Monte Piana che li collega.  Vi lascio il link su come raggiungere il parcheggio con —> Google Maps e le coordinate GPS:  46.59107 – 12.26355 (46°35’28” N – 12°15’49” E). Da questo parcheggio parte anche il sentiero per —> raggiungere il rifugio Fonte Savio.

Misurina: il parcheggio della seggiovia Col de Varda è gratuito e si trova sulla parte destra del lago se provenite da Auronzo. Vi lascio il link della posizione del parcheggio con —> GoogleMaps

I sentieri per vedere al meglio le 3 Cime di Lavaredo

Ecco come arrivare direttamente sotto i tre giganti. Dopo aver raggiunto il rifugio Auronzo proseguite per il sentiero CAI 104, sentiero molto ben indicato, facile da percorrere e quasi interamente senza eccessivi dislivelli, adatto a tutti. In circa 40 minuti di camminata si arriva al rifugio Lavaredo dove vi consiglio di riempire le borracce o fermarvi per una breve sosta. Da qui le Te Cime si trovano precisamente davanti a voi mentre verso valle vedrete i pascoli fioriti dove il suono dei campanacci delle mucche riecheggia nella valle. Tra queste montagne le nuvole si spostano rapidamente creando dei giochi di chiaro/scuro che si riflettono tra rocce e pascoli. 

Dal rifugio Lavaredo potrete proseguire per il CAI 101 in salita per circa 500 metri per raggiungerete il punto più vicino alle Cime. Qui c’è uno spot perfetto per un bel selfie o una foto panoramica d’alto impatto. Non vorrete lasciare questo spettacolare luogo senza un ricordo, vero? Se non siete ancora stanchi, tornate verso il rifugio e imboccate il CAI104 con il quale attraverserete dei verdi pascoli arrivando all’azzurro lago di Cengia, un altro bel percorso non troppo impegnativo che consiglio. 

Il rifugio Città Carpi è un’altra meta che consiglio di vedere. Si trova nel comprensorio di Auronzo di Cadore ( link al post), precisamente sulla forcella Maraia ad un’altitudine di 2110 metri, nel gruppo dei Cadini di Misurina. Il panorama che si gode dalla sua terrazza spazia sulle Marmole, sul Sorapiss, Monte Cristallo, Tofane e sulla Croda dei Toni. 

Il sentiero

Il sentiero inizia dal lago di Misurina ( link al post)  ma per chi vuole tagliare l’itinerario è possibile salire con la seggiovia che arriva al rifugio Col de Varda ( il parcheggio della seggiovia è gratuito e si trova nella parte destra del lago se provenite da Auronzo). Vi lascio il link della posizione del parcheggio con —> GoogleMaps 

Noi abbiamo preferito intraprendere l’escursione da Misurina senza seggiovia mediante il sentiero CAI116 ( si trova nei pressi dell’impianto di risalita) . Il sentiero subito sale con una certa pendenza nel versante occidentale della montagna.  In circa 50 minuti si arriva ad un bivio, a sinistra si prosegue per il rifugio Col De Varda da dove si gode una vista bellissima sul lago e sulla valle  ( merita far qualche passo in più per raggiungerlo). 

A destra si prosegue sul versante della montagna percorrendo una breve discesa, momento per rifiatare e per godere del panorama che si apre tra le vette circostanti. 

La discesa finisce in pochi minuti e si riprende a salire lungo il sentiero CAI 120. Bellissimi boschi sembrano foreste inviolate. Arriviamo a Conca Maraia dove vediamo prati fioriti e radure boschive, campi di rododendri ci accompagnano con lo scampanellio delle mucche.

Lungo questa parte di sentiero incontriamo grandi massi al di sopra dei quali crescono spontanei alberi bonsai e penso che la vita sulla terra sia così forte da riuscire a trovare spazio anche dove apparentemente non ce ne è. Sono questi piccoli grandi particolari che differenziano una normale escursione da un’uscita memorabile: la capacità di stupirsi della natura, dei particolari che subito non si notano, delle cose che ci fanno tornare bambini e un po’ esploratori. 

Siamo quasi arrivati, il sentiero prosegue in salita e sulla sinistra ecco il rifugio che ci appare come una bellissima oasi. Eccoci finalmente sulla sua terrazza, ci sediamo davanti al panorama e ordiniamo una meritatissima birra gelata e un bel bicchiere di acqua gasata. Da qui Il Sorapiss sembra brillare di luce propria mentre il gruppo dei Cadini di Misurina è inconfondibile con il suo panorama frastagliato e misterioso. 

Ho una buona notizia per gli amanti della bicicletta: l’intero itinerario che vi ho descritto è percorribile con le due ruote. 

Cosa Offre il rifugio

Il rifugio inaugurato 51 anni fa, precisamente il 13 settembre, è dedicato al capitano Manfredo Tarabili Castellani del Battaglione Pieve di Cadore. Il rifugio è stato ampliato negli anni 80 ed oggi gode di 60 posti interni, 45 esterni e varie camere capaci di ospitare fino a 32 persone. Città Carpi trae l’energia da pannelli solati. Apertura dal 20 giugno al 20 settembre, è comunque aperto anche durante i weekend invernali ( da Natale a Pasqua). Vi lascio il numeri di telefono per contatti 04539139 cellulare 328 6875712. Email rifugio@caicarpi.it / rifugiocarpi@libero.it / rifugiocarpi@gmail.com

Auronzo di Cadore è perfetto da esplorare a bordo di una bici. In quest’articolo vi parlerò del perché consiglio di praticare proprio qui questo sport.  

La ragione principale per decidere di inforcare la bici ad Auronzo è la possibilità di vivere – pedalata dopo pedalata – i molteplici panorami e i fotogenici paesaggi caratteristici di questo angolo di Veneto.  Non è necessario essere dei professionisti, ci sono percorsi per tutti: dai più esperti a chi vuole dedicare anche solo mezza giornata a questa attività, continuate a leggere per conoscerli tutti. 

Dove parcheggiare 

Consiglio 2 parcheggi che possono ospitare parecchie auto. Si trovano entrambi lungo via Zardus, il primo sulla destra ( fronte lago) nei pressi della spaghetteria Bucintoro, il secondo si trova dall’altra parte del ponte sulla destra. Ecco le coordinate e le indicazioni di Google Maps . 46 54 90 421N 12 43 87 17 E.

Noleggio bici 

Se non avete con voi la vostra bici nessun problema, ad Auronzo potete trovare quella giusta, dall’elettrica alla mountain bike – sia per grandi che per piccini- avrete l’imbarazzo della scelta. Ecco alcuni centri noleggio

– Go Active Rent a Bike- loc. impianti Monte Agudo – Auronzo tel. 0435/9240 o 3395782419

– Tre Cime Service – Lungolago, fronte Grand hotel Misurina tel. 3333142212

– Emporio Martini – via Ospitale 4- Auronzo  tel. 0435/400400

Percorso per le famiglie

Il percorso che vi propongo oggi è molto panoramico, pianeggiante e adatto alle famiglie: l’itinerario della pista ciclabile accanto al lago di Auronzo.

Il lago Auronzo è conosciuto anche come lago di Santa Caterina, è artificiale, creato con uno sbarramento capace di “intrappolare” le acque verde smeraldo che lo caratterizzano.  Vi lascio la posizione del lago  Google Maps coordinate 46°33’48″60 N 12°25’5″16 E.

Il percorso è sterrato e ben battuto. Dai parcheggi indicati siete già vicinissimi al primo punto panoramico: il ponte di Via Zardus dove bandiere da tutto il mondo sventolando vi daranno il benvenuto sancendo il punto di partenza del vostro giro. Questo è un ottimo punto per scattare alcune foto ricordo. 

Proseguendo sopra il ponte seguite la strada asfaltata fino allo chalet Stella Alpina dove si trova un parco giochi per bambini con la divertente carrucola e il noleggio dei pedalò. 

Dallo chalet Stella Alpina la strada asfaltata lascia spazio al percorso sterrato ben battuto. Verrete rapiti dai rumori del freso bosco che attraverserete, qui non mancano tavoli e panchine per un picnic o semplicemente per riposarsi un po’. Dopo1,5 km dall’inizio del percorso sulla destra troverete dei bagni pubblici. 

Il percorso prosegue tra la folta vegetazione boschiva sulla destra mentre sulla sinistra sarà impossibile perdervi il secondo punto panoramico: il ponte in legno che collega le sponde del lago, anche “lui” perfetto per un bello scatto. Da qui si proseguire verso la diga di Santa Caterina. Io l’ho trovata davvero impressionante con il suo salto di parecchi metri. Da qui potete ritornare per il sentiero appena percorso, magari attraversando il ponte di legno che vi porterà all’hotel Juventus, ottimo posto dove prendere un gelato. 

Il comprensorio offre molteplici possibilità e percorsi per ogni esigenza, vi lascio alcuni link:

Percorsi Avventura 

E-bike

Altri percorsi per Famiglia

Bici da strada 

L’avventura è un ingrediente capace di rendere delle esperienze indimenticabili e di trasformarle in indelebili ricordi, che siano vissute durante una vacanza, un weekend o un giorno di svago. In quest’articolo troverete informazioni utili riguardo il Parco avventura di Auronzo, esperienza che consiglio ai più grandi ma anche ai più piccini, è infatti scontato dire che l’avventura piace un po’ a tutti – ovviamente se vissuta in totale sicurezza- . 

Dove si trova il Parco 

Ci troviamo a un paio di chilometri dal centro di Auronzo di Cadore, nel comprensorio del Monte Agudo. Ecco la posizione con —> Google Maps  coordinate 46°33’37.6″N 12°25’10.2”E ( via Reane 7, Auronzo di Cadore)

Il parcheggio è ampio, gratuito e si trova letteralmente a pochi metri dal parco avventura. Dopo aver lasciato il vostro mezzo, dirigetevi verso il ponte di legno e oltrepassatelo. A sinistra noterete il Fun Bob, bellissima esperienza della quale vi ho parlato in quest’articolo dedicato mentre se proseguite verso destra arriverete a Cime Adventure Park

L’esperienza 

Eccoci al cartello che ci indica il brevissimo sentiero per arrivare al parco avventura. In lontananza guardiamo il bosco e – tra le cime degli alti alberi –  vediamo persone intente a scalarli mediante delle funi e apposite passerelle. Ci guardiamo e sorridiamo, “ che bello mamma” dice la piccina, “voglio salire fino lì sopra” esclama il ragazzo più grande. Io, essendo il più vecchio, mantengo un profilo basso nascondendo la mia emozione di bambino cresciuto. 

Parco avventura auronzo

Ci avviciniamo e d’un tratto, sopra le nostre teste, vediamo una ragazzina che attaccata ad una zip line, ad alta velocità passa sopra il fiume Ansiei raggiungendo l’altra sponda. WOOOW, esclamiamo in coro, questa è davvero un cosa super divertente!!!

Arriviamo ad una struttura dove dei ragazzi ci attendono. Dopo aver fatto i biglietti, ci spiegano minuziosamente ogni aspetto dell’esperienza, soffermandosi sul punto fondamentale della sicurezza. Nel mentre ci forniscono delle imbracature dove – mediante dei moschettoni- saremo sempre al sicuro. 

Mi sento come Tomb RIder, esclama la piccolina,  mentre io, non più in grado di nascondere la mia emozione dico” chiamatemi Johns, Indiana Johns. 

Parco avventura auronzo

Pronti, partenza e ..via!! Ognuno di noi ha scelto tra i 5 percorsi aerei disponibili, per tutti i gusti, anche per i più paurosi, mentre per i più piccoli ( dai 3 ai 5 anni) c’è la possibilità di provare delle esperienze gioco in totale sicurezza.

  • Percorso Vedre Chiaro: è il primo percorso ed è di livello difficoltà facile; permette di prendere confidenza con le prime attività sospese come ponti e carrucole; é un percorso con un’ altezza massima di 1,5/2m, contiene 7 attività e finisce con una piccola carrucola.
  • Percorso Verde Scuro: è il secondo percorso con livello di difficoltà medio/facile; la difficoltà delle varie attività aumentano con l’altezza che va da 2m ai 4 m massimo; le attività del percorso sono 7 con carrucola finale.
  • Percorso Blu: è il terzo percorso del nostro parco ed è anche il più lungo, ha un livello di difficoltà medio/difficile. L’ altezza da terra che va da 6m ad un massimo di 10m, contiene 15 attività e si conclude con una carrucola.
  • Percorso Rosso:  è il quarto percorso e per poterci accedere e’ richiesta un’ età minima di 13 anni ed aver completato i percorsi precedenti. Ha un livello di difficoltà alto ed è molto complicato per via delle attività che richiedono una buona quantità di forza e equilibrio. Ha un altezza che varia tra i 12m e 14m di altezza, presenta 6 attività e finisce con una carrucola.

Io, “Indiana Johns”, non potevo che percorrerli tutti cimentandomi  anche nel più impegnativo con il quale mi sono messo alla prova sfidando me stesso e le mie vertigini da un’altezza di 14 metri.

Arrivato alla fine eccoci di fronte alla zip line, vista in precedenza. Una carrucola che porta fuori dal parco, ti fa letteralmente sorvolare il fiume. Il nostro ragazzo più grande ed io prendiamo un respiro e via!! Che emozione, che bella sensazione.

Da lì, mediante un’altra fune ritorniamo al parco.

Ci ritroviamo, ci sediamo su una panchina e parliamo di ciò che ci è piaciuto di più.  Mia moglie con la piccolina ha percorso i due percorsi verdi e persino il medio difficile ( percorso blu) . Le ho osservate attentamente, avevano entrambe gli occhi che brillavano!! Io e il più grande, da bravi “maschi” ci vantavamo del fatto che abbiamo affrontato la zip line senza alcuna paura.  

l parco dispone di 43 piattaforme ed un punto avvistamento panoramico:

  • area propedeutica a terra : 3 linee propedeutiche nei pressi della reception.
  • percorso VERDE: area propedeutica bambini /  facile/ 8 piattaforme /attività ad altezza 1,5 / 2 m. da terra.
  • percorso VERDE plus: area bambini/ facile / 8 piattaforme /attività ad altezza 2,5/3 m. da terra.
  • percorso BLU: medio facile/ 16 piattaforme / attività ad altezza 6/10 m. da terra.
  • percorso ROSSO: difficile / sportive / 9 piattaforme / attività ad altezza 12/14 m. da terra.P
  • piattaforma panoramica a 20 m. d’ altezza 
  • Contatti  +39 346 2898224 

Se pensate che la montagna sia noiosa e non c’è nulla di divertente da fare mi dispiace smentirvi. In quest’articolo vi parlerò di un’attività che stamperà un sorriso nel volto dei più piccoli ma anche dei più grandi.

Ci troviamo in Veneto, tra le vette italiane più amate: le Tre Cime di Lavaredo e lo storico monte Piana, più precisamente a un paio di chilometri dal centro di Auronzo di Cadore, nel comprensorio del Monte Agudo. Ecco la posizione con —> Google Maps  coordinate 46°33’37.6″N 12°25’10.2”E ( via Reane 7, Auronzo di Cadore)

Dal parapendio al surf, dall’immergermi con gli squali al deserto con i cammelli, pensavo di averle provate proprio tutte ma mi sbagliavo, non mi sono mai buttato da uno scosceso pendio a bordo di Bob sopra una rotaia.L’attività in questione si chiama “discesa con il Fun Bob”,non la provereste anche voi?

L’ esperienza

Dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio gratuito situato a breve distanza dal Fun Bob, in pochi passi si arriva ad un fotogenico ponte di legno dove – dopo averlo oltrepassato-  proseguendo verso destra si arriva a Tre Cime Adventure Park mentre a sinistra si giunge all’arrivo della pista di Fun Bob. Difficile non vedere il lunghissimo serpentone di alluminio che si snoda giù dal pendio, impossibile non sentire le urla divertite di chi già sta scendendo. Detto fatto si fa il biglietto in una struttura al di sopra della quale si trova un maxischermo nel quale un video illustra l’esperienza. Tramite un veloce impianto di risalita in pochi minuti si arriva alla partenza, ad un’altitudine di 1361 metri sul livello del mare. Mi metto in fila, davanti a me bambini, un paio di coppie di giovani ragazzi e anche 2 signori di una certa età, anche loro pronti a provare l’esperienza. In un paio di minuti eccomi già pronto e seduto nel bob, gli operatori mi allacciano le cinture di sicurezza e mi spiegano che per  partire devo spostare una leva verso avanti, se voglio frenare basta tirarla verso di me, nulla di complicato.

Pronti, partenza, via!! A me piace l’adrenalina e mi lancio nel rettilineo, raggiungo una velocità di 45km/h e rido a crepapelle, mi piace, ritorno bambino. Tra tornanti e curve modero la velocità, mi godo il panorama e il senso di libertà che solo emozioni del genere possono trasmettere. La valle si avvicina ma c’è tempo per un’ultima veloce volata, mollo i freni e giù a capofitto fino all’arrivo. Un’esperienza per tutti, un’attività davvero divertente. 

Nel chiosco dove ho acquistato il biglietto il personale mi chiede se è andato tutto bene e mi suggerisce di guardare la foto che – durante la discesa- mi è stata scattata. Che espressione avevo in quella foto! Prendo il mio ricordo e … compro un altro biglietto per un’altra discesa. 

Informazioni utili: 

Per quanto riguarda i costi di quest’attività vi lascio il link al PDF con i prezzi

Il Fun Bob è assolutamente sicuro al punto tale che ogni bob è dotato di 3 freni differenti per scongiurare ogni pericolo. 

I bambini al di sotto dei 7 anni possono provare quest’esperienza accompagnati dai propri genitori

Dagli 8 anni in poi è possibile utilizzare il fun Bob in completa autonomia. 

Per altre informazioni riguardo il Fun Bob vi lascio al sito di Monteagudo 

Non è necessario essere amanti della natura per apprezzare il lago di Misurina, la sua bellezza non è un fattore soggettivo. In quest’articolo troverete alcune informazioni utili riguardo: come arrivare, cosa fare e soprattutto perchè vale la pena visitare questa zona – secondo me- tra le più interessanti d’Italia.

Innanzitutto dove si trova? Il lago di Misurina è il lago alpino più grande del Cadore (in Veneto) e sorge ad un’altitudine di 1755mt. sul livello del mare. Ecco la posizione del lago con —> Google Maps . Coordinate 46°34′55″N 12°15′14″E.

Difficile dimenticare la sensazione di puro stupore provata quando per la prima volta ho visto il lago di Misurina. Apparso all’improvviso dietro una curva sembrava attendermi nel blu dipinto di blu. Seduto sulla sponda mi sono perso tra i suoi colori, tra le montagne che si riflettono nel turchese delle sue acque, mentre il sole scaldava accompagnato da una fresca brezza estiva.

Cosa fare al lago di Misurina

Una delle esperienze che consiglio di fare al lago di Misurina è la passeggiata lungo il suo perimetro, un po’ per trovare refrigerio ma soprattutto per godere dell’atmosfera incantata che lo caratterizza. Se non amate camminare non preoccupatevi, con pochi passi potete raggiungere una delle tante panchine dove sedersi e concedervi un’incomparabile sensazione di estremo relax. 

Se invece – come me – amate camminare, il lago di Misurina è il punto di partenza per innumerevoli trekking. Dai più facili ai più impegnativi, centinaia di sentieri si snodano tra i pendii conducono alla  scoperta di rifugi, panorami indimenticabili. Interessante conoscere la storia della grande guerra combattuta tra queste vette e le affascinanti leggende capaci di risvegliare l’immaginazione anche dei più grandi. 

Uno tra i percorsi poco impegnativi che posso consigliare è il giro del lago di Misurina. Potete partire da uno dei parcheggi della zona per poi procedere in senso orario o antiorario lungo un itinerario di circa 3,2 km del tutto pianeggiante. Il sentiero si percorre in circa 45 minuti, è adatto a tutti: famiglie, coppie, anziani o bambini. Il percorso è ben mantenuto, le passerelle in legno che lo caratterizzano permettono di vedere il lago e i relativi panorami da diverse angolazioni sfiorando l’acqua. Durante il vostro giro verrete accompagnati dai caratteristici rumori del bosco: il picchio che prepara il suo nido, lo “splash” delle trote del lago, sempre a caccia di mosche, libellule e il rilassante gorgoglio dei torrenti che alimentano il lago con le acque cristalline che lo caratterizzano.

L’estate è la stagione perfetta per vedere il lago di Misurina da una prospettiva differente: dall’acqua. Si, perchè un’altra attività super che vi consiglio è quella di noleggiare una barca a remi o un pedalò per esplorare il lago godendo appieno dell’intimità che solo una barca in mezzo ad uno stupendo lago alpino può offrire. Anche per quest’attività non è assolutamente necessario essere degli sportivi, una dritta che potrebbe “salvarvi” è quella di preferire il pedalò alla barca a remi – se non siete dei pratici rematori- . 

Informazioni utili

I parcheggi a Misurina in estate sono a pagamento, tutti tranne quello dedicato alla Seggiovia col De Varda disponibile gratuitamente per chi utilizza il servizio di risalita. In circa 10 minuti la seggiovia porta in una tra le terrazze panoramiche più belle delle Dolomiti, da dove godere di una spettacolare vista sul lago di Misurina e sulle montagne che lo circondano. Col de Varda è un ottimo punto di partenza per le numerose escursioni, in particolare l’itinerario per il RIfugio Fonda Savio o il sentiero per raggiungere il Rifugio Città di Carpi.

Converrete con me nel dire che le vacanze non sono rilassanti per nessuno se i bambini si annoiano o non provano attività interessanti che li occupino. In quest’articolo troverete le migliori esperienze da fare con i bambini ad Auronzo, esperienze che senza dubbio li renderanno felici. 

Bambini felici = Genitori Contenti

Parchi gioco gratuiti del lago di Auronzo 

I bambini adorano i parchi gioco? Ottimo, sulle sponde del lago di Auronzo di sicuro non mancano! Se ne trovano 3 e sono tutti molto belli, perchè quindi non organizzare un itinerario per farli provare tutti?

Il primo parco giochi si trova a poca distanza dal parcheggio pubblico, presso lo Chalet Stella Alpina, raggiungibile superando il ponte di via Zardus. Qui i più piccoli si possono cimentare in ponti di corda, una breve zip line e gli immancabili scivoli.

Il secondo si trova davanti al bar Juventus, raggiungibile mediante la strada o – dall’altra sponda – mediante il bel ponte di legno che taglia il lago a metà. Qui si trovano delle panchine all’ombra dove sedersi e guardare i più piccoli che giocano, magari gustando un buon gelato. 

Il terzo parco giochi si trova nei pressi della spiaggia di sabbia, vicino ai parcheggi pubblici e più precisamente davanti al Bar Bucintoro. Qui oltre alle altalene e scivoli, un’installazione in legno a forma di barca farà senza dubbio sognare i più piccini trasportandoli in mondi fantastici.

Un giro in Pedalò al lago di Auronzo

I bambini adorano il pedalò, quel senso di avventura dato dalla possibilità di esplorare il lago da un punto di vista diverso e assolutamente unico. Quest’attività è senza alcun dubbio un ottimo modo per impegnare i più piccini e se volete stancarli per bene vi consiglio di farli pedalare :-). Per il noleggio rivolgetevi direttamente allo Chalet Stella Alpina, è possible avere il pedalò anche solo per un breve giro di mezz’ora. 

Fun Bob 

I vostri figli ameranno quest’esperienza che sicuramente strapperà un sorriso anche a voi. Il fun Bob di Auronzo di Cadore è la più lunga pista d’Europa di Bob su rotaie. L’attività consiste sulla risalita con l’apposito impianto con il quale si arriva alla partenza ad un’altitudine di 1361 metri sul livello del mare. Da lì il personale spiega come funziona il tutto in sicurezza: come frenare e come scendere. Ci si allaccia la cintura di sicurezza e via, giù per il pendio. Per maggiori informazioni su come arrivare, i parcheggi, i costi e l’esperienza in generale vi lascio il link dell’articolo a questo dedicato .

Parco Avventura

A pochissima distanza dal Fan Bob il parco avventura è la ciliegina sulla torta per una perfetta giornata passata con i bambini. L’esperienza consiste in percorsi aerei attrezzati dove le emozioni non mancano. Adatto sia ai più piccini che ai più grandi, è possibile scegliere tra 4 percorsi : dai più semplici ai più impegnativi. Per gli amanti dell’adrenalina è possibile percorre la zipline sopra il fiume Ansiei! Per saperne di più sul parco avventura di Auronzo vi consiglio di leggere il dettagliato articolo dedicato a —> questa esperienza .

Giro del lago di Auronzo in Bicicletta

Il classico giro in bici è una tra le attività preferite dai bambini, un po’ per il senso di libertà che si prova pedalando, un po’ per la facilità con la quale si raggiungo mete, panorami e punti di interesse. Il giro del lago è un itinerario semplice, pianeggiante e breve ( circa 8 km). Ve lo consiglio soprattutto per il contatto con la natura e la possibilità di vedere il lago da un punto di vista differente. Vi lascio all’ articolo dedicato dove troverete informazioni aggiuntive su questo e altri itinerari, con dettagli su come arrivare, dove parcheggiare, dove noleggiare la bici e molto altro.